LA DUE GIORNI CON GLI IRREDUCTIBLES TOULON

Rispetto,solidarietà e amicizia sono elementi importanti del mondo ultras,quel mondo che l'opinione pubblica spesso etichetta come quello dei ''facinorosi'',che è però in grado di regalare momenti fantastici all'insegna dell'amicizia,un'amicizia che non ha confini e può legare due tifoserie geograficamente molto lontane,ma idealmente molto vicine.

Ma partiamo dal principio,circa dieci anni fa,i Genoani fecero visita ai vecchi amici Cosentini,insieme a loro erano presenti dei ragazzi Francesi,erano gli Ultras del Tolone,gli Irreductibles.

Nacque quindi un amicizia fra i nostri vecchi ultras e i vecchi Irreductibles,un rapporto che è resistito,ma che a causa della distanza si era un po' raffreddato,essendo le visite di cortesia da ambo le parti molto difficoltose.

Poi Agosto 2008,una pioggia di diffide si abbatte sulla tifoseria Cosentina dopo i fatti di Norcia,e forse un po' anche inaspettatamente arriva la solidarietà da parte degli Irreductibles Toulon,una solidarietà espressa tramite uno stendardo che recitava ''Libertà per gli Ultras Cosenza''.

Nove mesi dopo si svolgeva a Tolone il loro torneo antirazzista,che ogni anno vede partecipare tifoserie da ogni parte del globo,i Francesi invitano la Curva Nord Cosenza,che però a malincuore per motivi logistici è costretta a rifiutare.

Ciò però ha portato a un reintensificarsi dei rapporti fra i due gruppi,che hanno trovato il modo per incontrarsi il venti e ventuno Febbraio,con la visita dei Francesi a Cosenza.

La mattina di sabato venti Febbraio arriva nella nostra città una rappresentanza degli Irreductibles,sono due ragazzi e non sono mai stati a Cosenza,ma sono sicuro che sono bastati loro dieci minuti per ambientarsi.

Dopo una colazione ''internazionale'' con un caffè,i ragazzi hanno potuto provare una colazione ''Curva Nord'' una volta arrivati nella nostra sede,infatti si sono consumate in due ore prima del pranzo due bottiglie di ''Sambuca'',un liquore che fino a tre ore prima nemmeno conoscevano,ma con cui hanno legato molto nella due giorni(...).

Naturalmente si è discusso tanto,la lingua in due giorni non è mai stata un problema,sembrava fossimo legati da un linguaggio internazionale,loro ci hanno potuto raccontare della

situazione Ultras in Francia,e a Tolone in particolare,dove la repressione non ha le dimensioni della nostra,dove non esiste nessun biglietto nominale,dove una diffida non può essere inflitta senza prove perché aldilà delle Alpi,la diffida è un vero e proprio provvedimento penale,che deve essere provato.................

Con piacere abbiamo constatato che loro erano molto aggiornati sul nostro gruppo,conoscevano le nostre proteste(tessera del tifoso,divieto di trasferta ecc.) e ci hanno raccontato delle belle parole che i loro vecchi sprecano nei nostri confronti,e ciò ci ha inorgoglito parecchio.

Siamo arrivati al pranzo con i ragazzi Francesi che se dobbiamo dirla tutta erano già fra le bracciadi Bacco,forse anche un po' ignari di quello che ancora gli aspettava...

Infatti il pranzo è continuato a suon di vino,ma anche di paste sostanziose,cotolette e patate,alla faccia della nouvelle cousin.

Poi sono arrivati i primi cori,qualcuno in Italiano,altri in Francese,cantati benissimo anche da noi(...),insomma erano ancora le due ma la situazione era moltocritica per i partecipanti.

Infatti è arrivato il meritato sonno pomeridiano,che si è concluso alle sette della sera,orario dell'appuntamento in sede.

Dopo un paio di ore trascorse in sede dove abbiamo ripreso a fare ciò che avevamo interrotto poche ore prima si va finalmente a cenare.

Penso sia inutile raccontare di quanto si sia mangiato e bevuto perché sarei troppo ripetitivo,inoltre penso che chiunque stia leggendo possa immaginare da solo,ma ci tengo a raccontarvi di quella sala trasformatasi in una bolgia,cori veramente forti venivano ripetuti continuamente,non c'era un attimo

di tregua,abbiamo cantato e riso veramente tanto,erano le undici e la cena era veramente degenerata...cori contro Nizza(rivali del Tolone),contro Berlusconi,contro Sarkozy e soprattutto pro-Carla Bruni...

La serata,pardon,la nottata,è terminata alle cinque dell'indomani con i ragazzi Francesi veramente stanchi,ma così divertiti che all'indomani a mezzogiorno eravamo di nuovo tutti insieme.

Come da nostro classico,la domenica si pranza tutti insieme in sede,per l'occasione però la roba da mangiare era veramente tanta.

Dopo circa mezzora la situazione era nuovamente degenerata come la sera prima,sembrava che eravamo riposati a sufficienza,quando invece il 90% dei ragazzi aveva poche ore di sonno.

Finalmente arriviamo alla partita,loro hanno posizionato il loro stendardo in curva fra le nostre bandiere,e la situazione era veramente rovente,si è cantato per novanta minuti con molti picchi raggiunti durante la partita,la pioggia ha alimentato le nostre voci,le bandiere sono state sventolate per novanta minuti,sembravamo ingordi,i ragazzi Francesi con noi a sgolarsi divertiti,insomma una grande domenica per noi condita dalla presenza dei nostri amici.

Dopo la partita abbiamo aspettato insieme la ripartenza dei ragazzi,tanti abbracci,tante promesse e tanti saluti,ho addirittura visto una lacrima sul viso di uno dei due ragazzi,molto felici del weekend appena passato.

Abbiamo trascorso due giornate fantastiche,in cui abbiamo potuto consolidare un bel rapporto con una tifoseria con cui nonostante la distanza,abbiamo molto in comune,ragazzi che a duemila chilometri vivono la vita come noi.

 

IL A ETE' UNE HONEUR,MERCI VOUS POUR VOTRE PRESENCE,NOUS NOUS VOIJONS A BIEN TOT IRREDUCTIBLES.

 

CURVA NORD COSENZA ULTRAS