Come ogni
domenica ci ritroviamo al solito posto,
ma questa volta non stiamo partendo per
una trasferta, c’è da organizzare una
bella e meritata accoglienza per gli
amici della curva nord di Cosenza, che
vengono a trovarci prima di recarsi a
Paternò. Domenica scorsa a Cosenza
abbiamo ricevuto una delle più belle
accoglienze della nostra storia, da
parte di un vero grande gruppo ultras,
come pochi ne sono rimasti oggi giorno
nel panorama ultras. Aspettiamo con
ansia l’arrivo, molti di noi non sono
potuti essere presenti domenica scorsa e
ci teniamo particolarmente a ricambiare
la grande ospitalità e fratellanza
cosentina. Verso le 11, arriva la
telefonata del mitico Cristian (siamo al
casello!), andiamo a prenderli e tutti
insieme con le macchine ci spostiamo
verso un bar del centro. Arrivati, i
saluti tra i due gruppi sono doverosi,
vecchie facce e nuove, nuove amicizie e
tanti abbracci sinceri, tutto condito
dal buon Nero D’avola (quello non deve
mancare mai!) e dalle specialità dei
prodotti tipici locali conditi dalla
sambuca dell’Etna. Tra una bella bevuta
in compagnia, fra cori classici e
originali sfottò tra i vari elementi
(per favore vi prego fatemi avere tutto
il vostro repertorio, mitica quella sul
mitico Ciccio Escobar!), si chiacchiera
, si parla di trasferte storiche e
recenti, di vita ultras e di libertà
negate e di tanto ancora. Il tempo però
è volato via senza che c’è ne
accorgessimo, tocca salutarci, Paternò
dista ancora per loro qualche km e la
curva sud ci aspetta; giusto il tempo
per portare i nostri saluti via telefono
ai gruppi della sud. Ci ripromettiamo di
rivederci presto, resta comunque ancora
il ritorno di campionato a Giarre, dove
ci auguriamo di ospitare quanti più
Cosentini possibili, anche se non
mancheranno altre occasioni. Intanto
Sergio (di Cosenza) improvvisamente
accende una torcia in mezzo la strada,
la gente si è affacciata dai palazzi
vicini, c’è chi passa e si ferma per
vedere, insieme intoniamo il coro: “ale
ale ale, ale ale ale, ale Cosenza e
Giarre…”. Alla prossima…
P.S.
vorrei personalmente salutare tutti
indistintamente i ragazzi presenti a
Giarre e quelli che non sono potuti
venire (a titolo personale aggiungo
compagni), a Giarre sarete sempre i
benvenuti!
LUNGA VITA A
TUTTI GLI ULTRAS! AVANTI GIARRE E
COSENZA!!!
Marko Kaotici 1992 Giarre